COME ANDARE A VIVERE NEGLI USA


Se state pensando di andare a vivere negli USA (United States of America) e siete alla ricerca di tutte le informazioni utili per riuscire a partire, trovare lavoro, prendere il visto ecc ecc,qui troverete tutte le informazioni necessarie.

Chi non ha mai pensato: “Basta, ora mollo tutto e vado in America a cercare un po’ di fortuna”. Forse, la nostra permanenza in america, potrebbe non essere per sempre ma solo per capire se quel mondo può fare al caso nostro.

Ma quanto è complicato trasferirsi negli USA? La risposta è non poco, la burocrazia e tutti i documenti farebbe passare la voglia anche ai più motivati, inoltre spesse volte le informazioni sono confuse e c’ è il rischio di sprecare molto tempo, energie e denaro per poi ritrovarsi all’ inizio. Oltre alla burocrazia ed ai documenti, bisogna effettuare l’ ardua scelta del luogo, andiamo a vedere nel dettaglio la situazione nel nostro primo paragrafo.

Scegliere lo stato in cui andare

Gli USA sono un insieme di stati, per cui quando si dice vado in America la domanda  : ” ma dove di preciso?” sorge spontanea.

Negli USA abbiamo ben 50 stati, dove possiamo trovare i climi più differenti, dal freddo del Minnesota e dell’ Alaska al caldo torrido del Texas, Colorado o dell’ Arizona, fino ad arrivare sulle coste dove la Florida e la California ti faranno innamorare con le loro bellissime spiagge.

Ecco una lista dei tre peggiori stati in cui andare a vivere:

  1. Louisiana: Nonostante questa città sia molto famosa per la sua musica, per la sua cucina e per i suoi numerosi festival, questo è considerato uno dei peggiori stati in cui andare a vivere; il titolo di peggior stato americano l’ ha “vinto” grazie ai suoi dati davvero shockanti, andiamo a vederne un paio: è il quarantanovesimo stato più povero; è il quarantasettesimo per quanto riguarda la sicurezza alimentare, strano visto che è famosa anche per la sua cucina; è il cinquantesimo per quanto riguarda il gap di redditto tra uomo e donna. Gli unici dati positivi che fa registrare questo stato sono: con un sedicesimo posto per quanto riguarda il tasso elevato di costo della vita e un ventesimo posto per l’ accessibilità economica.
  2. Mississipi: Ecco il secondo peggior stato d’ America, il suddetto stato si è riuscito a prendere questa nomina grazie al terribile dato sulla sanità, che vede collocare il Mississipi all’ ultimo posto; un quarantaseiesimo posto in termini d’ istruzione, possiede un reddito medio leggermente superiore alla Louisiana. I dati positivi che questo stato possiede riguardano la criminalità dove lo stato si colloca al sedicesimo posto, l’ altro molto positivo un sesto posto che riguarda la qualità della vita, grazie all’ aria pulita e la qualità dell’ acqua potabile.
  3. New Messico: Sul gradino più basso del podio troviamo lo stato del New Messico, da come dice il nome possiamo già intendere che la percentuale di ispanici e latinoamericani è alta, ben il cinquantacinque per cento. In questo stato il 36% della popolazione abbia un istruzione universitaria e lo stato è cinquantesimo in termini d’ istruzione, questo dato è legato al basso numero di persone diplomati dalle scuole superiori. Ma il New Messico ha anche piccole note positive come quella di essere al primo posto per quanto riguarda l’ inquinamento, questo dato ha aiutato lo stato a raggiungere un ottavo posto per quanto riguarda la qualità della vita.

Per comprendere ancora meglio questi tre stati ecco altri dati che potranno aiutarci a comprendere meglio questi stati, in questi dati troverete le posizioni ricoperte dagli stati; in questo elenco troverete delle sigle ecco una piccola legenda su cosa significano: HC healt Care (sanità); ED education (studi); OP opportunity (opportunità che lo stato offre); IN infrastructure (infrastrutture); CC crime and correction (criminalità); QL quality life (qualità della vita); FS fiscal stability (stabilità fiscale); EC economy (economia dello stato).

Lousiana: HC 47° ED 49°  OP 50°  IN 44° CC 48° QL  FS 48° EC 44°

Mississipi: HC 50° ED 46° OP 49°  IN 49°  CC 16° QL 6° FS EC 48°

New Messico: HC 31° ED 46° OP 44° IN 47° CC 49° QL 8° FS 44° EC 46°

Mentre per la nazione migliore è… l’ Iowa!

Iowa: Situata al centro degli USa, si è guadagnata questo titolo grazie ai suoi punteggi davvero alti su molti fronti, vediamo i suoi punteggi: l’ Iowa è primo per quanto riguarda le sue infrastrutture; terzo per l’ assistenza sanità fornita; mentre le opportunità che ci porge sono moltissime tanto da portare lo stato al quarto posto; l’ istruzione lo aiuta a collocarlo nella top five, infatti è il quinto stato; altra nota positiva, è il nono posto per quanto riguarda la qualità della vita; mentre si posiziona un po’ più in basso per quanto riguarda la criminalità che lo vede al quindicesimo posto; la stabilità economica in cui si piazza al ventunesimo posto, mentre per l’ economia lo si può trovare al diciassettesimo posto.

Documentazione e burocrazia

Inutile dire che per andare negli USA, è necessario il passaporto ma bisogna anche dare un occhiata ai visti necessari per entrare nel paese, soprattutto per quanto riguarda ciò che vogliamo fare una volta entrati nel paese.

L’ Italia fa parte di un programma denominato “Visa Waiver Program”, questo programma ci permette di andare negli USA senza il bisogno di alcun visto, per una durata di novanta giorni e solo ed esclusivamente per scopo turistico, ma cosa bisogna avere per poter entrare nel paese?

Per poter entrare nel paese bisogna già essere in possesso del biglietto di ritorno, del passaporto e bisogna compilare un modulo chiamato ESTA: è una procedura che si può fare online anche fino a tre giorni prima della partenza ha un costo di 14 dollari, circa 13 euro.

Ma se vogliamo trascorrere più di tre mesi all’ interno degli USA, oppure andarci per motivi non turistici come facciamo?

A seconda del motivo possiamo richiedere un determinato visto, in cui la durata varia a variare dell’ impegno che si ha all’ interno degli Usa, ora andiamo a vedere quali sono i possibili visti e i corrispondenti motivi:

  • B-1 e B-2: Questi primi due visti sono necessari quando andremo ad affrontare dei viaggi per motivi lavorativi, visite di piacere, turismo (prolungato oltre i tre mesi) e trattamenti medici;
  • F: Motivi di corsi di lingua o frequenza di studi di un programma accademico americano ( di qualsiasi grado parte dalle elementari fino ad arrivare all’ università);
  • M: L’ opposto dell’ F, per cui si richiede se non bisogna intraprendere studi, oppure per motivi lavorativi;
  • J: Questo viste chiamato Exchange Visa, serve per le persone che parteciperanno a scambi culturali, tirocini, ricerche accademiche, campi di studio oppure per lavori che hanno una durata breve, che sono già state approvate e riconosciute prima di partire ma soprattutto non retribuite da un ente americano. Per questa tipologia di visto è richiesto un modulo chiamato DS-2019 e una ricevuta di iscrizione al sistema SEVIS (un sistema basato sul web per la gestione delle informazioni degli studenti internazionali), rilasciati dallo sponsor che ha programmato il lavoro o lo studio;
  • H, L, O, P, Q: Chi sa già di dover lavorare per un periodo specifico presso un datore di lavoro americano, il quale dovrà compilare una richiesta apposita prima che venga erogato il visto. Una tipologia di visto del genere viene assegnato a lavoratori con professioni particolari come modelle, funzionari governativi, sportivi;
  • C1, D: Visti dedicati a chi deve transitare sul terreno come membri di un equipaggio via mare o aereo;
  • I: Comunemente chiamato Media Visa, viene dato a giornalisti, addetti stampa, membri di una troupe o a altri rappresentanti di mezzi di comunicazione, questi professionisti possono ricevere il visto solamente se lavorano per un ente con sede in un paese estero agli USA, che dovrà anche dimostrare che il lavoro dei propri dipendenti in America;
  • E: Per chi deve sostenere attività commerciali rilevanti, investimenti e trattati tra il proprio stato e gli USA, inoltre va compilato un ulteriore modulo ( DS-156-E);
  • A, G, NATO: Per diplomatici e funzionari governativi stranieri;

Per richiedere una di queste tipologie di visto è necessario che venga compilati un modulo prima, questo modulo DS-160 che possiamo trovare comodamente sul sito del dipartimento degli Stati Uniti, caricando la propria fototessera digitale e stampando una pagina di conferma.

Successivamente a questo primo step, dovremmo fissare un appuntamento in ambasciata o al consolato Americano per sostenere un colloquio, durante il quale dovremmo sostenere le ragioni per cui stiamo per affrontare il viaggio, presentando tutta la documentazione necessaria che include anche la ricevuta di un pagamento della tariffa del consolato da versare presso una filiale della BNL.

Come trovare lavoro negli USA

Dopo aver capito che tipologia di visto ci sarà utile occorrerà cercare lavoro negli USA, poiché non è molto intelligente andare lì per poi cercarlo sul momento.

Ma come possiamo trovare lavoro dall’ Italia negli USA?

La miglior soluzione è quella di cercare online tramite applicazioni come LinkedIn, oppure consultare siti come: Monster, Career Builder, Job Search USA, Simply Hired, in questi siti è possibile consultare tutte le offerte di lavoro presenti su tutto il territorio degli USA.

Prima di iscriversi ad uno di questi osservate qualche curriculum americano, sono leggermente diversi da quelli utilizzati in Italia e diventa obbligatorio fornirne uno americano. Un curriculum americano è formato in questa maniera:

  • In alto è opportuno scrivere i nostri contatti (nome, cognome, numero di telefono, mail), solitamente loro non inseriscono informazioni del tipo età, genere, se si è sposati o meno, a meno che queste informazioni non siano utili al fine di ottenere il lavoro;
  • Successivamente ai contatti, ai datori di lavoro americani piace molto vedere gli obbietti che una persona si pone, per cui dopo aver scritto i contatti scrivete una breve frase sui vostri obbiettivi;
  • Dopo gli obbiettivi inserite le vostre esperienze di lavoro, preferibilmente in ordine cronologico. L’ elenco dev’ essere schematico e deve sottolineare e mettere in risalto le competenze acquisiti durante i vecchi lavori;
  • Elencate le scuole frequentate e i titoli ottenuti, aggiungete se necessario certificazioni di ogni tipo;
  • Lingue straniere e livello di esse, chiaramente l’ inglese dev’ essere di buon livello se vogliamo avere qualche possibilità;
  • Infine scrivete un paio di righe per quanto riguarda gli hobby che si hanno, siate brevi per ogni hobby;

Una piccola particolarità da ricordare è che il curriculum americano è davvero molto breve ed è di circa una facciata.

Una volta che hai trovato lavoro, il datore di lavoro ti contatterà e sarà il momento di sostenere il colloquio via skype (se siete ancora in Italia), solitamente il primo colloquio avviene tramite domande di tipologia generale, mentre al secondo colloquio potrebbero essere fatte domande di tipo specifico e tecnico sul lavoro per cui vi siete candidati, nel caso in cui vi vengano fatte delle domande rispondete in modo preciso e con tono sicuro senza dilungarvi troppo, se è possibile fornite qualche esempio concreto.

Ricordati inoltre di informarvi a riguardo dell’ azienda con cui andrete a fare il colloquio.

Come trovare una casa negli USA

Dopo che il passaporto e il visto sono stati sistemati e si ha anche ottenuto un lavoro, è arrivata l’ ora di cercare, inutile aggiungere e sottolineare che bisogna trovarlo prima di partire di modo da avere già un appartamento, una stanza, una casa o una camera in un hotel, insomma un luogo dove alloggiare.

Il primo problema che andremo ad incontrare è il problema dell’ affitto che è molto alto negli USA, chiaramente è più è vicino al centro della città più questo affitto sarà alto.

Inizialmente è consigliato, per il primo periodo, l’ affitto di una stanza che ha un costo mensile che varia dai 400 ai 600 dollari. Successivamente quando la propria situazione economica migliora col passare del tempo, si potrà anche optare per un appartamento.

Un appartamento monolocale, che consiste in una stanza da letto e da un bagno, se collocato vicino al centro parte dai 600 ai 1000 dollari mensili, mentre se è un po’ più spostata dal centro verso la periferia il costo mensile cala e si va verso i 400/ 800 dollari. Se invece che un monolocale puntiamo ad un appartamento che possiede 2 o 3 stanze più il bagno dovremmo possedere un po’ di  soldi essendo che gli affitti mensili partono 1200 dollari fino ad arrivare a 2000 dollari in centro, per la periferia e zone limitrofe al centro troviamo prezzi che variano dai 800 dollari fino ai 1500 dollari.

 


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