COME AUTOPRODURRE I BENI DI PRIMA NECESSITA IN CASA


La nostra società auto consumista, si regge sul concetto di produzione e creazione di un bisogno d’ acquisto permanente.

Siamo immersi in una realtà in cui il consumatore passa la gran parte della propria esistenza a produrre, consumare, utilizzare, esaurire e ricomprare prodotti a volte anche per la più dubbia utilità, se non decisamente inutili. Il loro dispendio e il loro scarto, sono le principali ripercussioni su questo sistema.

Però, nel nostro piccolo possiamo intervenire e fare qualcosa di concreto, grazie all’ autoproduzione; la quale si rivela una sorta di presa di coscienza nei confronti di determinati prodotti che troviamo in commercio, dannosi per l’ uomo e per l’ ambiente, in grado di creare inutili e avverse dipendenze per la nostra salute e il nostro portafoglio.

Non ci rimane altro da fare che rimboccarci le maniche recuperando le tradizioni dei nostri nonni in aspetto decisamente moderno, con un immenso risparmio per la produzione di ottimi detersivi, saponi, cosmetici, alimenti, rimedi per la salute naturali, prodotti per la cura delle piante, degli animali e dei bimbi; il che ci permetterà di essere più sani, informati e liberi.

I dilemmi sull’ autoproduzione

Se pensate che autoprodurre abbia un costo elevato, il vostro pensiero è del tutto sbagliato. Il risparmio è totalmente significativo, da permettere di vivere con un minore stipendio ma con lo stesso tenore di vita, se non decisamente migliore. Inoltre in alcuni casi, il fai da te rappresenta un possibile strumento di sussistenza in situazioni di minor entrate economiche.

Credete di non avere tempo a sufficienza di fare l’ auto produzione? Invece basta solamente approcciarsi nella maniera corretta e ottimizzare i tempi di preparazione, le ricette per l’ esecuzione sono tutte molto semplici e anche ripetibili a memoria.

Generalmente, si producono quantità che bastano per alcuni mesi in maniera da non dover rifare tutto quotidianamente.

Ma in tutto ciò dove sta la chiave del risparmio?

La chiave del risparmio, sta nel comprendere le reali necessità e limarle dalle spese, diventando padroni del proprio denaro e delle proprie abitudini. Questa scelta, è molto “amica” dell’ ambiente e allo stesso tempo aiuta non solo a ridurre evidentemente i consumi di risorse naturali, ma di tutti gli sprechi che avvengono vivendo quotidianamente e quindi rifiuti e l’ inquinamento, ma anche il risparmio e l’ allungamento della vita, imparando a godercela in maniera sicuramente più serena, sicura e soddisfatta, perché ci consente in maniera davvero chiara di sapere cosa mangiamo e cosa utilizziamo nella nostra quotidianità, regalandoci allo stesso tempo la gioia del tornare ad essere protagonisti del processo produttivo.

Consigli da seguire per autoprodurre

Tagliare i costi partendo dai detersivi: almeno il 90% di questi che normalmente abbiamo in casa sono davvero inutili e allo stesso tempo dannosi per l’ ambiente e soprattutto per la nostra salute; ad esempio prestate particolare attenzione alla categoria igienizzanti che oltre che eliminare i batteri, eliminano anche quelli buoni.

Un’ alternativa molto valida per pulire casa, che si dimostra ampiamente sufficiente è l’ uso di: aceto, bicarbonato e limone. Anche gli ammorbidenti, sono tossici, poiché rilasciano sostanze chimiche sul indumento e poi si appoggiano alla nostra pelle.

Riguardo le altre pulizie, ecco una lista di ingredienti principali per l’ autoproduzione, sono tutti economici e facilmente reperibili nei negozi bio, in erboristeria o nelle botteghe alimentari:

Aceto, di vino bianco e di mele; burro di karitè; bicarbonato; olio essenziali di menta, lavanda e di tea tree; acido citrico; soda da bucato; acqua ossigenata; amido di mais; sapone di marsiglia per panni; albume di potassio; sapone fatto in casa delicato; pianta di aloe vera; olio di neem; argilla; olio di mandorla ; cera d’ api; farina biologica; pasta di mandorle; olio d’ oliva; miele; sale integrale; zucchero di canna; caffè esausto; curcuma; bucce della frutta e scarti degli agrumi; granuli di kefir; rosmarino.

Dopo gli ingredienti è ora di vedere alcuni esempi di ricette per detergenti auto prodotti in maniera naturale:

  • Detersivo da bucato fai da te: esistono numerose varianti per realizzarlo, solido o liquido, da utilizzare in lavatrice o a mano. Ad esempio, autoproducendo il sapone naturale con il metodo a freddo, è fattibile ricavare delle saponette a basso costo, le quali potranno essere grattugiare per ottenere un detersivo in polvere da versare direttamente nel cestello della lavatrice, con l’ aggiunta di un po’ di bicarbonato o precarbonato ad ogni lavaggio e di poche gocce di un olio essenziale a scelta per profumare i vostri capi. Dal sapone in scaglie è possibile ottenere a sua volta, un detersivo liquido, sciogliendolo in acqua bollente.
  • Prodotti anti calcare: tra le soluzioni più efficaci, troviamo l’ utilizzo dell’ aceto, del limone, o del acido citrico, per la realizzazione di prodotti spray. Per esempio: in lavatrice, contro il calcare, può essere utilizzato l’ acido citrico disciolto in acqua, mentre sui fornelli possono essere utilizzate semplici fette di limone.
  • Detersivo per i piatti: può essere realizzato con la stessa metodologia indicata per la preparazione del detersivo liquido per il bucato a cui però possiamo aggiungere alcune gocce di olio essenziale al limone per aumentare l’ effetto antibatterico.
  • Detersivo per i vetri: non vi sembrerà vero, ma basta anche semplicemente dell acqua e un panno in micro fibra per pulire i vetri. Diversamente si può scegliere uno spray fai da te, sciogliere un cucchiaio di sapone liquido ecologico in 1 litro d’ acqua.
  • Detersivo per i pavimenti: un ottima soluzione per il lavaggio delle piastrelle presenti sul pavimento e anche sulle pareti, bisogna sciogliere in un litro d’ acqua bollente cinquanta grammi di scaglie di sapone, mescolare e lasciare raffreddare dopodiché immergere il panno e iniziare a pulire. Inoltre si possono aggiungere una decina di gocce di olio essenziale alla lavanda, eucalipto, limone e tea tree per profumare.
  • Prodotto per la pulizia dei sanitari: si realizza una sorta di pastella preparata mescolando il bicarbonato di sodio, acqua e olio essenziale profumato e l’ aggiunta di un cucchiaio di detersivo per piatti ecologico per aumentare il potere pulente.
  • Ottimi sostituti della candeggina: si può provare con l’ acqua ossigenata, considerata maggiormente rispettosa per l’ ambiente.

Autoproduzione in cucina

Per quanto riguarda qualche ricetta di autoproduzione in cucina, ecco una lista di nozioni da iniziare ad applicare:

  • Pane e prodotti da forno: il pane è uno dei pilastri della nostra alimentazione e non potrà mai mancare sulle nostre tavole e si sa quello fatto in casa è anche più buono, siccome le materie prime vengono scelte direttamente da noi. Invece i prodotti da forno più digeribili sono quelli senza lievito, in alternativa si può usare un preparato con il lievito madre, il quale richiede poca fatica, ma al contempo da moltissima soddisfazione, in quanto è alla base di moltissimi alimenti e di conseguenza, una volta acquisita un po’ di confidenza con esso si possono produrre diversi prodotti come: cracker, fette biscottate, friselle e biscotti da colazione a lunga scadenza.
  • Buste si verdura surgelate: i prodotti surgelati si dimostrano spesso la soluzione migliore e salutare quando si è a corto di tempo o voglia di cucinare. Preparato in casa sarà solo necessario aggiungere un po’ d’ acqua mentre è sul fuoco e il gioco è fatto. Inoltre le zuppe istantanee, fatte in casa, che sono sicuramente più buone e più sane se fatte con verdure proveniente dal proprio orticello. La differenza sta a noi, scegliere che tipologie di verdure utilizzare, disidratarle, surgelarle aggiungendo un po’ di dado.
  • Creare le salse: salse come la maionese e il ketchup possono essere create con facilità anche a casa, con il vantaggio quindi di limitare il consumo sproporzionato di zuccheri e grassi che è presente al loro interno, ma soprattutto spendendo meno. La maionese vegetale fatta in casa, ha un gusto molto migliore e superiore rispetto a quella compera e può essere conservata per diversi giorni.
  • Bibite e bevande: le bibite e i succhi sono un concentrato di zucchero e calorie inutili, senza fare un grosso sforzo e risparmiano notevolmente sul costo potremmo fare da noi le spremute trasformando bevande nocive in bevande naturali al 100%.
  • L’ orticello sul balcone o in giardino: anche se si dispone di poco spazio sul proprio balcone è possibile creare un poco orto in cui coltivare le proprie verdure ed erbe aromatiche, che oltre che ad essere salutari sono e molto utili durante le preparazioni di moltissime pietanze, in quanto, hanno grande importanza non solo in cucina ma anche per la realizzazione di tisane, dove però prima di utilizzarle per quello specifico scopo vanno fatte essiccare. Chiaramente è consigliato adattare ciò che dovete coltivare allo spazio che avete a disposizione, esempio: se ho l’ orticello sul balcone, sicuramente non coltiverò delle zucche, se ho l’ orticello in giardino posso permettermi di coltivare ortaggi ingombranti. Attenzione anche alla conservazione delle piante come ad esempio il basilico e i pomodori che si proteggono a vicenda dai parassiti.
  • Altri alimenti derivati dall’ autoproduzione: spaghetti; pasta sfoglia, pizza, barrette di cereali (perfetti per gli snack), formaggio fresco, hamburger di legumi e creme al cioccolato simili alla Nutella.

Curiosità sul riciclaggio

Lo sapevate che il riciclaggio di scarti naturali possono essere utilizzati per creare cosmetici totalmente naturali?

Ecco dei consigli per sfruttare al meglio tutti gli scarti:

  • La bellezza con gli scarti di caffè: con essi, è possibile la realizzazione di un scrub per il viso. Basteranno pochi ingredienti per proceder alla creazione di questo potente, unico e infallibile elisir. Servono: un cucchiaino di fondi di caffè, uno di miele e uno di olio d’ oliva; successivamente dopo aver mescolato e lasciato raffreddare potrete godervi il vostro scrub. La pelle dopo questo trattamento si presenterà morbidissima e depurata dalle impurità. Un’ altra alternativa è la maschera al caffè unito al limone e all’ olio extravergine d’ oliva; questa ha il potere antiossidante.
  • Sciroppo naturale contro la tosse e malanni di stagione: abbiamo a disposizione un alleato per ogni tipologia di tosse, grassa o secca che sia; il quale vi aiuterà anche ad evitare di spendere molti soldi per farmaci di cui magari non avete strettamente bisogno, è sempre necessario consultare un medico anche perché questi consigli sono legati all’ omeopatia e ai “rimedi della nonna”; Si può ricorrere ad ingredienti naturali presenti nelle nostre dispense, come ad esempio il bulbo dell’ aglio, vediamo il procedimento per creare uno sciroppo naturale chiamato il delicato all’ aglio: questo composto è molto utilizzato per curare il raffreddore, il mal di gola, l’ herpes, e i dolori reumatici. Gli ingredienti che ci servono sono: un limone biologico; 2 spicchi d’ aglio; del miele biologico; 300 ml d’ acqua naturale. Iniziate lavorando il limone, riponendolo sul fondo di una pentola che contiene dell’ acqua e metterlo sul fuoco; dopodiché setacciare leggermente gli spicchi d’ aglio e aggiungeteli al misto d’ acqua e limone, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per dieci minuti. Dopo aver eseguito questi passaggi il nostro sciroppo sarà pronto per essere consumato.
  • Shampoo naturale fai da te: si può realizzare con due cucchiaini di salvia essiccata in 300 ml d’ acqua portata ad ebollizione e lasciata riposare per circa un quarto d’ ora, dopodiché aggiungere 8 cucchiai di sapone neutro, mescolare e lasciare addensare. Dopo avremo pronto il nostro shampoo per capelli che saranno puliti e profumati, con un costo davvero molto basso.

Conclusioni

Come avete visto ci sono davvero tantissime metodiche e varianti con cui si posso realizzare numerosi prodotti ad uso domestico e personale. Si può vivere benissimo anche senza doversi recare periodicamente nelle catene di grandi supermercati, limitandosi ad autoprodurre in casa e se poi qualcosa dovesse venire a mancare, basta semplicemente rivolgersi ai contadini nelle vicinanze per acquistare prodotti biologici a Km zero.

Questa scelta è molto “amica” dell’ ambiente a tutti gli effetti; considerandola una via diversa dal consumismo sfegatato che ci circonda, inoltre ci insegna la sobrietà e l’ amore che dobbiamo avere per la terra.


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