COME SUPERARE LA FINE DI UNA RELAZIONE


Per superare la fine di una relazione serve del tempo e del gran impegno.

Lasciarsi non è mai una passeggiata e spesso questo momento, per molti drammatico, per altri catartico, rappresenta un vero e proprio spartiacque nella vita di molte persone.

A volte ti sembrerà che sia tutto impossibile ma col tempo e un po’ di aiuto passa tutto e riuscirai a superare la fine di qualsiasi relazione bella o brutta che sia stata.

La differenza nella situazione di una rottura sentimentale, la fa il tempo e la pazienza che una persona ha, bisogna cercare di essere motivati, nonostante la tragica situazione che andrai ad affrontare.

Lasciare andare il passato e concedersi a nuove prospettive e futuro

La prima cosa da fare è quella di concedersi del tempo, ed è normalissimo piangere e disperarsi alla fine di una relazione; anzi, se uno sente il bisogno di sfogarsi, deve farlo assolutamente, perché si rivela pienamente liberatorio.

È importante anche comprendere il perché questa persona era così importante per te; molto probabilmente pensavi che fosse perfetto per te, che eravate fatti l’ uno per l’ altro.

Dopodiché va ricordato il motivo che ha portato alla conclusione della relazione. Sentirne la mancanza e desiderare ancora di starci insieme è naturale, dopo tutto si è stati abituati ad avere vicino questa persona per diverso tempo durante il nostro percorso di vita; bisogna comunque che tu rimanga forte e ricordati per quale motivo è finita la vostra relazione. Bisogna realmente effettuare una sorta di resoconto generale, cosicché si capiscano le vere problematiche e motivi di separazione, a cui magari lì per lì, non abbiamo dato molta importanza ma le quali ora sono qui davanti a noi e dobbiamo farci i conti.

Presupposto che un amore si spenga, esso ha la necessità a congedarsi da entrambi gli amanti; anche da ci decide per primo di volere interrompere la relazione. Non esiste purtroppo, una ricetta magica da seguire scrupolosamente per superare ogni tipo di dolore che si presenta; particolarmente quando si è adulti però, dovremmo cercare di darci delle regole, per il proprio bene e quello dell’altra persona coinvolta. Sfortunatamente, non sempre seguire i propri sentimenti, anche quelli buoni, è la strada giusta da seguire.

Anziché logorarci per mesi e crogiolarci nel passato, la strada migliore è quella di provare a pensare che gli eventi della vita, soprattutto i più dolorosi, arrivano non per caso ma per farci cambiare rotta durante il nostro percorso di vita. Quando una relazione finisce, in particolar modo se ha interessato la nostra vita per diversi anni, cerchiamo ostinatamente e quasi maniacalmente una spiegazione del tutto razionale a ciò che ci sta accadendo e alle sue cause. Ma se doveva avvenire, non sempre avviene per nuocere, anzi, spesso e volentieri si rivela una svolta nella nostra vita al quanto risolutiva, in quanto si sa, gli affetti sentimentali nei confronti di determinate persone, per noi umani sono davvero fondamentali e indispensabili; parliamone, quasi nessuno ne farebbe a meno, sarà ben più soddisfacente avere qualcuno al proprio fianco che ritrovarsi sempre soli. Poi certo, dipende sempre anche questo, siccome c’è una buona fetta di persone che preferisce stare sola in quanto approva il pensare solo a se stessi. Si dovrebbe inoltre, entrare nell’ottica che non necessariamente ciò che ci ha fatto bene fino ad ora, vada comunque mantenuto e sopportato, anche se non lo merita più da diverso tempo o per un motivo o l’altro; in tal caso, più chiaro di così non si può, molto probabilmente è giunta l’ora di svoltare pagina, cambiare abitudini e aria.

Ecco cosa non fare assolutamente:

  • Evitare tutti i giorni di chiedersi perché si è stati lasciati, è inutile siccome il più delle volte non si otterrà un esauriente e corretta risposta.
  • Basta con i sensi di colpa; non necessariamente ci sono stati errori da una parte o dall’altra, per cui si rivela davvero controproducente colpevolizzarsi l’un con l’altro di cosa si poteva fare e cosa no. A meno che non ci siano tradimenti di mezzo, la colpa non è quasi mai, in una coppia, esclusivamente di uno solo. Bensì, quando si è in coppia e la relazione finisce non è mai responsabilità esclusiva di uno dei due partner che inconsapevolmente vogliono entrambi che il rapporto finisca.
  • Durante una separazione, purtroppo, non si hai mai il pieno controllo di noi stessi e si rischia quindi di prendere decisioni sbagliate di cui, in un modo o nell’altro, potremmo presto o tardi comunque pentircene anche amaramente; essere consapevoli, del fatto che il dolore che stiamo provando e gli alti e bassi emotivi possono sicuramente portare a confusione emotiva ma soprattutto mentale e mancanza assoluta di lucidità, permette così di essere più cauti e auto proteggersi.
  • Inutile e sbagliato, cercare di rimediare al passato ed ancorarsi ad esso, non permette lontanamente di attivare nuove risorse e posizionare il proprio sguardo al nuovo, al futuro e avvenimenti che dovranno ancora accadere nel tempo.
  • Fare sesso con l’ex partner: vi sentite soli? Non è credibile, ma, probabilmente così facendo state sperando in una riconciliazione , ma magari per l’altro è solo un momento di piacere, fatevi quindi il favore di evitare di fare questa mossa poco intelligente in quanto, ciò porterebbe solamente a prolungare il vostro stato d’agonia che state vivendo.
  • Non fare di tutta l’erba un fascio: quindi è assolutamente importante imparare dai nostri errori. Inoltre se il nostro ex partner, era un bugiardo un traditore, non per forza il prossimo dovrà essere tale quale a quello passato; la sola cosa da fare anche in questo caso, è ripensare al passato comprendendone i propri errori e trarne insegnamento per le scelte di vita future.

Ecco alcuni step consigliati, da seguire per superare, passo a passo, una rottura relazionale:

  • Parlare faccia a faccia: sedetevi e preparatevi per ciò che andrete a dire, spesso elencare tutte le qualità e i pregi dell’altra persona, può aiutare come incipit per quello che si andrà a dire subito dopo il fatidico “ma” a metà del discorso, dopodiché bisognerebbe rispondere a tutte le domande nella maniera più delicata e onesta possibile.
  • Concedersi una tregua: siate chiari il più possibile entrambi l’uno con l’altra, cercando quindi di non vedervi più ogni giorno come prima e nemmeno sentirsi con la frequenza con cui si era abituati a fare, ma limitarvi a comunicare comunque solo per questioni di carattere di necessità. Nel caso, alla rottura della vostra relazione, stavate  convivendo sotto allo stesso tetto, datevi tempo un paio di settimane o comunque l’indispensabile che vi serve, per raggruppare i propri effetti personali e trovare un’altra sistemazione, che sia in proprio oppure ritornare a casa dai propri genitori. È strettamente consigliabile cercare di trasferirsi dalla medesima abitazione il più in fretta possibile, senza troppe perdite di tempo, perché continuare a rimanervi e metterci apposta più tempo sperando qualcosa cambi nel contempo, non è la mossa migliore da fare, anzi si rivelerebbe un solo prolungamento agonizzante di una situazione già complessata di suo.

  • Porre fine alle comunicazioni: dopo la discussione iniziale circa la rottura della relazione stessa, dovrà entrare in vigore la regola che bandisce ogni tipo di contatto; magari se si fatica a farlo tutto subito in una volta, può essere utile farlo gradualmente. almeno fino a quando entrambi non avrete superato la fine del vostro rapporto. Agire in questa maniera, è la mossa migliore per consentire ad entrambi di andare avanti senza troppi intoppi. Continuare a sprecare tempo su qualcosa che ci ha fatto perdere ogni tipo di speranze è davvero per nulla costruttivo ed inutile.
  • Attenersi alla propria decisione: questa, si dimostra sicuramente la parte più difficile del processo. Spesso, appena non si desidera più il proprio partner accanto ed esso ha deciso di intraprendere un’altra strada, voltando quindi e coraggiosamente pagina, cessano forti sentimenti nei vostri confronti, scatta quindi una sorta di dolore misto ad ansia da separazione derivante dalla perdita che abbiamo subito, proprio perché si inizia a digerire la questione e rendersene realmente conto; la cui reazione più comune che si verifica l’illusione di convincersi di volerci tornare insieme, perché convinti di sentirne la mancanza più di ogni altra cosa. Non cascate nell’errore di perseguitare stupidamente il vostro ex partner con messaggi e chiamate assillanti, siccome si rivelerebbe tutto fuorché una pensata intelligente e adeguata; piuttosto chiamate un amico e un familiare per sfogarvi e fare due chiacchiere. Evitate anche di controllare gli accessi su Whatsapp e vari social come Instagram, Facebook e Twitter; è una grandissima perdita di tempo oltre che essere controproducente per l’elaborazione del dolore e straziante.
  • La consapevolezza delle ‘”fasi del lasciarsi”: sono esattamente e inevitabilmente queste le fasi che ci troveremo ad affrontare; negazione, rabbia, contrattazione, depressione ed accettazione. Per la maggior parte delle persone, la fase della contrattazione, può risultare la più difficile da superare ed affrontare, siccome spesso l’altra persona inventa qualsiasi appiglio (l’essersi dimenticato qualcosa presso casa vostra, un consiglio lavorativo ecc…), solamente per avere un minimo di scusante e contatto con voi. Dovete assolutamente cercare di rimanere saldi, senza cadere in nessun tipo di inganno o lusinga e comunque se si dovesse trattare di qualcosa in cui il vostro aiuto diventa imprescindibile, stabilite un tempo ben limitato di risoluzione in cui altresì dovrebbe comportare per entrambi il non vedersi e non sentirsi.
  • Voltare completamente pagina: ultimo step in assoluto e più importante e soddisfacente molto probabilmente. Quanto tempo potrebbe volerci? Difficile rispondere, ma ci sono diverse occasioni e teorie plausibili, ovvero: finché entrambi non avrete trovato qualcun’altro e quindi esservi trovati un nuovo rapporto; potrebbe volerci la metà del tempo in cui è durata la vostra relazione, per superare del tutto la rottura. Nel caso vi fosse venuto in mente di volere riallacciare i rapporti a livello amichevole e quindi non più amorevole, forse l’idea migliore, è quella di farlo solamente quando entrambi non vi aspetterete e non pretenderete emotivamente più nulla dall’altro, se sarà così per entrambi, allora solo in quel momento, potrà veramente svilupparsi un’amicizia, se è quello che entrambi desiderate.

Si può tornare ad amare e rinascere dopo una rottura

Ritrovare la serenità alla fine, significa capire che, più che l’ex partner in questione, ciò che ci manca assiduamente, è l’idea dell’amore che ci siamo fatti quando ci stavamo insieme; è quella a mancarci in fin dei conti. Non dimentichiamoci però, che non siamo più quelli che un giorno sono stati lasciati, ma siamo quelli che oggi stanno lottando per ritrovare in primis se stessi e poi la serenità da condividere insieme a qualcun’altro, perché non la nostra metà? La prospettiva corretta è quella di smetterla di chiedersi cosa va bene o male, ma semplicemente di constatare quello che accade:ci accorgeremo che automaticamente ci allontaneremo da situazioni e da persone che si oppongono al nostro percorso e ne di conseguenza ne incontreremo altre che invece, a loro volta e maniera, ci sosterranno. Ecco perché le storie d’amore finiscono; per il semplice motivo che siamo alla continua di stare bene e non è giusto accontentarsi di persone o abitudini, che in realtà dovremmo fare a meno di averci a che fare, in quanto non fanno al nostro caso.

Reinventatevi sotto il punto di vista dell’aspetto estetico. Avete mai visto ad esempio, dopo una rottura ‘amore, una donna tagliarsi i capelli o cambiarne colore? Oppure iniziare a seguire una dieta dimagrante per perdere qualche chiletto di troppo o diversamente migliorarsi solo per sentirsi davvero bene con se stesse? Non lo fanno per punirsi, anzi, diversamente per rinnovarsi, fuori e dentro. Forse è un metodo un po’ drastico, ma che può bastare per dedicarsi a cose che magari volevate fare da un po’ di tempo ma non avevate avuto fino ad ora la giusta motivazione o voglia di fare e che quindi avete sempre rimandato fino ad oggi.

Dite di sì, ad ogni tipo di invito che riceverete, non solo per fare conoscenza con nuove persone che potrebbero interessarci, ma anche per ricordarci che è piacevole anche la propria esistenza anche senza un partner di mezzo a volte e pressoché opprimente e poco permissivo. Durante una relazione può sembrare un importanza di poco tempo, ma se inizia a farsene a meno per diverso tempo, arriverà il giorno in cui ne sentiremo davvero la mancanza e appena torneremo a riassaporare ciò di cui siamo stati privati, saremo davvero grati di ciò che la vita ci stra offrendo nuovamente.

Buttatevi! Datevi da fare e siate voi a fare la prima mossa. Se le rotture vi permettono di insegnarvi qualcosa, di certo si impara che non vale la pena e non esiste che l’amore vi corra dietro e venga a bussarvi alla porta; carpe diem per le occasioni che si presentano. Non importa se toccherà a voi o meno fare il primissimo passo, ma se necessario, fate uscite con amici, andate a feste con loro; non c’è modo migliore di fare nuove conoscenze in questa maniera. Iscrivetevi a siti d’incontri per amore , senza vergognarvi siccome non c’è davvero nulla di strano, anzi, tantissime persone si sono conosciute così, poi certo mica è detto che anche ogni incontro del genere, vada per forza a buon fine, ma al contrario, ci sono un buon numero di persone che si sono piaciute e dopo essersi conosciute, hanno deciso di proseguire e creare una bella relazione. Ricordatevi perciò, che non è stando fermi e chiusi a piangersi addosso in casa, che farete nuove conoscenze.

Sviluppate un progetta di vita; in tal maniera: quali risultati vorreste raggiungere nei prossimi mesi? Provate a pensare ed elencare una lista di obiettivi personali, professionali e sentimentali e concentratevi nel loro raggiungimento. Si rivela al quanto, la maniera più efficace per distogliere l’attenzione dalla sofferenza della fine di una relazione amorosa, facendovi quindi sentire motivati nell’ottenimento di ciò che più desiderate.

Non da meno, imparate con tutti voi stessi ad apprezzare la figura di sesso a voi opposta. Stimarli quindi, oltreché amici, anche come potenziali partner. Più amici o amiche avrete, minore sarà il rischio di idealizzare uomini o donne, bensì vi sarà più facile frequentarli con serenità e di conseguenza anche dall’altra parte, gli avversari in questione con cui avrete a che fare si sentiranno a proprio agio e perché no prima o poi potrà succedere qualcosa tra di voi!

Poi ovviamente, se per un periodo sentite davvero un vero e forte bisogno di stare da soli e dedicarvi a fai stessi, fatelo, non negatevelo; probabilmente può farvi bene per fare un po’ di ordine e chiarezza tra i vostri pensieri, dubbi e problematiche astratte o concrete che siano della vostra vita, cosicchè poi siate pronti per ripartire da zero ed essere pronti a vivere una nuova relazione! Non c’è davvero fretta però di mettersi pressione a se stessi, quindi risulta migliore procedere con cautela in questo caso, magari evitando di insistere con l’inizio di una relazione che già in partenza non promette bene; evitiamo di essere sadici e permettere di farci male inutilmente, siccome la maggior parte dopo una relazione, avrà già sofferto abbastanza.


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