COME FARE UNA MASCHERINA FAI DA TE


La mascherina, è diventata un oggetto che è entrato a far parte del nostro outfit, la ricerca della più bella e della più personalizzata ha creato un nuovo mercato.

Le mascherine fai da te sono in tessuto e sono anche riutilizzabile, oltre ad avere la caratteristica della riutilizzabili anche anche quella del essere ecologiche ed economiche, poiché possono essere facilmente riprodotte in casa. Questa tipologia di mascherine è bene ricordare che non si può classificare come D. P. I. (Dispositivo di Protezione Individuale) poiché la protezione che forniscono è molto limitata, ma è ampiamente sufficiente in caso di contesti normali, come andare a fare la spesa, quando si è al bar ecc… l’ importante è che venga rispettato sempre il distanziamento sociale e che siano sempre igienizate le mani.

Le mascherina fai da te devono avere specifiche caratteristiche, per proteggere il minimo necessario, una di queste sono gli strati che deve avere, e sono almeno tre gli strati che deve avere inoltre deve coprire bene il naso e la bocca; uno studio condotto in America afferma che se queste mascherine come tessuto hanno un unione di: cotone e chiffon, o cotone e seta, o cotone e flanella, questa mascherina potrebbe essere in grado di filtrare le particelle come una mascherina di tipo Ffp2 o Ffp3, per cui ci proteggerebbero dal Covid- diciannove.

Quali sono i tessuti da usare?

Questo è un punto molto importante, in quanto bisogna trovare il giusto tessuto da poter utilizzare; il tessuto che dobbiamo trovare deve avere la caratteristica di essere molto fitto e di riuscire a connettere bene le particelle della saliva, ma oltre ad essere molto fitto deve anche essere molto traspirante, in modo da poterlo indossare senza rischiare di soffocare, i tessuti che si devono usare sono:

  • Cotone a trama fitta;
  • Cotone delle camicie da uomo;
  • Tessuto delle T- shirt;
  • Flanella;

Inoltre come detto anche in precedenza, bisogna sovrapporre almeno tre strati del materiale scelto. Fate attenzione a non scegliere e non utilizzare, un materiale troppo leggero e fine come: garze e lini; questi tessuti mancherebbero lo scopo di trattenere la saliva.

Come usare le mascherine

 

L’ uso della mascherina è obbligatorio quando si è in luoghi chiusi e quando non è possibile mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro o ancora meglio di un metro e mezzo.

Vediamo ora le istruzioni per l’ uso, su come usare la mascherina fornite direttamente dal sito (www.salute.gov.it), le istruzioni vanno eseguite alla lettera per non incombere e non rischiare un possibile contagio:

Istruzioni prima di indossare la mascherina: 

  1. prima di indossare la mascherina è necessario lavarsi le mani per la durative di almeno quaranta o sessanta secondi, oppure sanificatevi le mani con un gel igienizzante per la durata di circa venti o trenta secondi;
  2. indossate la mascherina toccato solo ed esclusivamente i lacci o gli elastici che vanno posizionati dietro le orecchie. È molto importante evitare di toccare la parte interna della mascherina;
  3. posizionare in modo corretto la mascherina, facendo in modo che naso e bocca siano completamente coperti, se la mascherina possiede un ferretto mettetelo al disopra del naso e fatelo aderire alla forma del vostro naso;
  4. guardate che sia posizionata in maniera corretta e soprattutto che sia nel verso giusto; ad esempio le mascherine chirurgiche hanno la parte esterna che è colorata;

Dopo aver eseguito queste prime istruzioni, sarà altrettanto importane seguire le altre che sono quelle durante l’ uso quando bisogna rimuovere la mascherina:

  1. se dovete spostare, muovere o rimuovere la mascherina fatelo sempre attraverso i lacci o gli elastici;
  2. se durante l’ uso, si deve toccare la mascherina, non dai lacci o elastici, è importante lavarsi subito le mani;
  3. una volta tolta la mascherina non riponetela mai in tasca, non riponetela sui mobili e non riponetela neanche sulla scrivania o sul comodino;
  4. dopo che vi siete tolti la mascherina lavatevi sempre le mani con il sapone o con il gel igienizzante;

Nel caso in cui le vostre mascherine siano riutilizzabili per procedere al lavaggio, bisogna seguire questi due passaggi:

  1. per lavare la mascherina è possibile procedere in questa maniera: prima assicurarsi che sia lavabile, secondo metterla a lavare in lavatrici a circa sessanta gradi con un comune detersivo, oppure lavarla posizionandola all’ interno di una vaschetta con l’ amuchina. Il lavaggio può anche essere suggerito dal produttore della mascherina, che può anche indicare il numero di lavaggi massimi che si possono far fare alla mascherina;
  2. dopo aver maneggiato una mascherina usata, effettuare immediatamente un lavaggio delle mani con gel o sapone;

Quali tipologia di mascherine esistono?

Le mascherine non sono tutte uguali, infatti ne esisto molte tipologie, noi andremo a vedere le tre grandi categorie che sono: le mascherine chirurgiche, le mascheri con la categorizzazione Ffp e quelle fai da te.

Iniziamo dalla tipologia chirurgiche e da quelle fai da te: le mascherine chirurgiche proteggono gli altri e non te, per cui trovano la loro funzionalità solamente se tutti nell’ ambiente in cui sei la indossano. I pro di queste mascherine è che se indossate nella maniera corretta, sono molto efficaci nel impedire chi le indossa di contagiare gli altri, in quanto limitano le particelle in uscita. I contro è che questo dispositivo non garantisce una protezione sicura nei confronti del virus, poiché non proteggono in caso di inalazione. La capacità filtrante è del novantacinque per cento per quanto riguarda l’ esterno e del venti per cento dall’ esterno.

La tipologia Ffp, è molta più vasta in quanto esitino ben tre tipologie (Ffp 1, Ffp 2 e Ffp3) queste mascherine sono D.I.P. sono stati create per tutelare gli operai dalla contaminazione da fumi, polvere e particelle ambientali, queste mascherine sono create anche con la presenza di una valvola che però va coperta poiché rischia di contagiare le altre persone nel caso in cui se si è infetti.

Andiamo a vedere nel dettaglio le tre tipologie di mascherine:

  • Ffp1: assicurano un primo livello di protezione delle vie respiratorie in ambienti polverosi o in ambienti che contengono particelle in sospensione;
  • Ffp2: sono raccomandate per gli operatori infetti, queste mascherine bloccano le particelle ambientali con un effetto elettrostatico;
  • Ffp3: queste forniscono una protezione quasi totale, queste mascherine sono consigliate agli operatori che hanno a che fare con pazienti potenzialmente infetti;

I pro di queste mascherine è che queste se indossate correttamente proteggono te e gli altri, inoltre le Ffp2 hanno una dura più lunga e possono essere cambiate meno frequentemente. I contro, sono che se dotate di filtro non proteggono gli altri da te; rendono la respirazione molto più faticosa e non sono raccomandate per chi ha problemi respiratorie.

Andiamo a vedere le capacità filtranti: Ffp1 la capacità filtrante dal esterno verso l’ interno è del settantadue per cento, con la valvola dall’ interno verso l’ esterno è del venti per cento mentre verso l’ esterno è del settanta due per cento; Ffp2 la capacità filtrante dal esterno verso l’ interno è del novanta due per cento, con la valvola dall’ interno verso l’ esterno è del venti per cento mentre verso l’ esterno è del novanta due per cento; Ffp3  la capacità filtrante dal esterno verso l’ interno è del quasi novantanove per cento, con la valvola dall’ interno verso l’ esterno è del venti per cento mentre verso l’ esterno è del novantanove per cento.

Come creare una mascherina fai da te

Per creare una mascherina ci servono un ago, le forbici e delle spille che verranno utilizzate per cucire, tagliare e bloccare i tessuti, poi avremmo chiaramente bisogno del tessuto e degli elastici per permetterci di portare la mascherina.

Come detto in precedenza avremo bisogno di più strati di tessuto per la nostra mascherina, per cui procuratevi parecchio tessuto; possibilmente che sia cinquanta centimetri per cinquanta centimetri.

Chiaramente ci vuole molta dimestichezza con il cucito, poiché bisogna anche creare un corridoi in cui far passare l’ elastico che andremo a portarci dietro l’ orecchio. Andiamo a vedere il procedimento per creare la nostra mascherina fai da te.

Iniziate prendendo il tessuto e tagliatelo cercando di creare un rettangolo di circa venticinque centimetri per diciassette centimetri. Successivamente prendete due strisce di tessuto, piegatele entrambe in due per il lungo e poi un’ altra per far si che i bordi vadano verso l’ interno, poi cuciteci una linea seguendo il centro. Poi, prendete i bordi del rettangolo che sono rivolti verso di voi e appuntateci quattro fascette in tessuto per ogni angolo.

Dopo aver fascetta gli angoli, sarà necessario collegare gli elastici al primo strato di tessuto bloccando così le estremità degli angoli, cercate di formare dei piccoli cerchi in modo da verificare se l’ elastico sia vicino al perimetro del tessuto. dopo aver effettuato questa prima operazione, prendete il secondo rettangolo di tessuto, che va allineato con il primo, appaiate i due rettangoli cercando di farli combaciare con i lati esterni e intrecciate gli elastici con le fascette poi fissate con le spille. Con le spille fissate inserite il doppio strato all’ interno del quale dovrete inserire il materiale che renderà impossibile far passare le nostre goccioline di saliva, fissatelo in modo che stia fermo e che stia lì in maniera permanente.

Sollevate un lembo di tessuto e iniziate a cucire verso l’ angolo inferiore sinistro, a questo punto togliete le spille e e verificate che le fascette siano ben legate ai due rettangoli. Cucite i perimetri dei rettangoli di tessuto per chiudere, la mascherina, quando vi state per avvicinare al punto di partenza lasciate qualche centimetro non cucito, cercate di tenerne almeno cinque centimetri; a questo punto formate tre pieghe sul lato lungo della mascherina, una volta fatte le pieghe finite di cucire, ultimate la cucitura con un secondo giro di cucito attorno al perimetro, e la mascherina è pronta.

Ricordiamoci di nuovo l’ importanza dei più strati, poiché più strati ci sono più saremo protetti dalle particelle, inoltre essendo che la mascherina la stiamo facendo in casa potremmo anche prendere bene la misura e fare in modo che sia perfetta per noi.

 


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